giovedì 30 aprile 2026
Il nuovo libro sulla Terapia Cronosonora
E' finalmente disponibile il rivoluzionario manuale operativo sulla cronosomatica associata al Sound Healing!
"Cronosomatica e Terapia del Suono" è una guida completa all'utilizzo di gong, campane tibetane e diapason secondo l'approccio cronosomatico.
In altre parole, la stimolazione dei cosiddetti cronopunti, i marcatori somatici del Tempo, converge l'azione sonora attraverso le porte multidimensionali del nostro inconscio profondo. Per ottenere che cosa?
In questo modo le vibrazioni non sono più solo un mezzo per promuovere il rilassamento profondo (e temporaneo), ma generano un'azione sintropica e duratura di disattivazione dei circuiti autonomici di sopravvivenza.
Abbiamo la possibilità di agire efficacemente sulle memorie traumatiche del nostro passato (e di quello transgenerazionale) mediante un linguaggio non cognitivo che scuote e disattiva i meccanismi di resistenza dei nostri circuiti di sopravvivenza, riportando ordine e sicurezza!
(Fonte immagine: archivio Di Spazio)
mercoledì 29 aprile 2026
Cronosomatica ed esercizi sintropici
Gli esercizi sintropici (Di Spazio, 2026) prendono spunto dalla teoria unificante del matematico italiano Luigi Fantappiè (1901-1956) e hanno la finalità di disattivare la risposta cronicizzata dei circuiti autonomici di sopravvivenza (deriva entropica) per ripristinare l'ordine del circuito ventrovagale.
Gli esercizi sono parte integrante del trattamento cronosomatico e vengono svolti in completa autonomia dai Pazienti a casa per 3 settimane.
Le immagini sopra riportate illustrano il rapido cambiamento nell'assetto delle onde cerebrali: l'immagine a sinistra è stata realizzata a tempo T0 (Paziente in stazione eretta e a occhi chiusi), dove le onde Delta sono il 19,8% del totale; dopo aver ripetuto per 2 volte l'esercizio sintropico (T1), le onde Delta sono triplicate (65,1%).
Le onde Delta si attivano nella fase di sonno profondo (SWS) e contribuiscono non soltanto al consolidamento della memoria e alla riparazione tissutale, ma consentono un provvidenziale drenaggio delle tossine cerebrali mediante il sistema glinfatico e l'incremento del flusso del liquido cefalorachidiano.
(Fonte immagine: prof.ssa T. Ordonselli)
domenica 5 aprile 2026
Cronosomatica e sintropia
Luigi Fantappié (1901-1956) è stato un brillante matematico italiano. Nel 1942 ha elaborato una teoria del mondo fisico e biologico e ha introdotto il concetto di sintropia. Propone che le soluzioni che procedono in avanti nel tempo (dal passato al futuro) sarebbero alla base dei fenomeni entropici (dissipazione dell’energia), come espresso nel secondo principio della termodinamica; in biologia l’entropia si manifesta attraverso i processi catabolici. Al contrario, le soluzioni in cui la freccia del tempo è invertita (dal futuro al passato) darebbero origine all’ordine e all’organizzazione (come nei processi anabolici). Passato e futuro, entropia e sintropia, catabolismo e anabolismo rimandano alla millenaria legge delle forze opposte, ma complementari di Yin e Yang. Come si lega dunque il concetto di sintropia alla teoria cronosomatica? Quest’ultima si basa strettamente sulle dinamiche temporali per interagire con le memorie dissipative di eventi traumatici, ricalibrando la risposta difensiva cronicizzata del sistema nervoso autonomo. La stimolazione del cronozonide X (per esempio il 15° anno di vita, età del trauma) nel paziente che ha 30 anni riflette nella pratica clinica il concetto di sintropia di Fantappié. In che modo? La stimolazione del cronozonide corrisponde a un segnale proveniente dal futuro (il momento in cui si effettua la seduta), dove la freccia del tempo è invertita. Questa inversione temporale è alla base della teoria cronosomatica, ma conferma anche la visione del matematico Fantappié. La stimolazione del cronozonide (onda di segnale dal futuro al passato) interrompe la deriva entropica della memoria dissipativa dell'evento avverso per riportare ordine e riorganizzazione del sistema nervoso autonomo.
Fonte immagine: @lucalavatori


