venerdì 18 settembre 2026
Una fatale Sindrome d'Anniversario
Per sindrome d’anniversario (Anniversary Reaction) s’intende la ripetizione di eventi traumatici (lutti o segreti familiari inelaborati e rimossi) che si manifestano in precise date. Pionieri in questo campo di ricerca sono state due importanti psicoterapeute, la statunitense Josephine R. Hilgard e la francese Anne Ancelin Schuetzenberger (psicogenealogia). La cronosomatica (cronobiologia dello stress) rappresenta un valido strumento per esplorare questa singolare sindrome e per intervenire sul piano terapeutico. Possiamo distinguere la sindrome d’anniversario secondo un preciso modello temporale (Di Spazio, 2026):
1. Sindrome d’anniversario circadiana (attivazione dei circuiti autonomici di sopravvivenza nell’orario in cui in passato si è consumato l’evento traumatico.
2. Sindrome d’anniversario circannuale (attivazione dei circuiti autonomici di sopravvivenza nel mese in cui in passato si è consumato l’evento traumatico.
3. Sindrome d’anniversario anagrafica (attivazione dei circuiti autonomici di sopravvivenza all’età del Ricevente (chi è stato esposto in passato all’evento) o a quella del Donatore (la persona deceduta).
4. Si aggiunge infine un’altra modalità temporale di sindrome d’anniversario che descriverò qui.
Paul Spoegler è nato il 31 marzo 1923 ed è caduto in battaglia a Leningrado il 6 GENNAIO 1944 all’età di 20 anni. La madre Barbara Spoegler è nata il 3 agosto 1890 ed è mancata il 21 GENNAIO 1961. Il padre Josef Spoegler è nato il 20 gennaio 1887 ed è mancato il 15 GENNAIO 1964.
Le date di decesso dei genitori corrispondono ambedue al mese di gennaio quando hanno perso il povero figlio decenni prima. Nel caso del padre si manifesta un’altra modalità di sindrome d’anniversario: infatti si è spento esattamente 20 anni dopo la perdita del figlio (1944-1964).
Questa data, 1964, è casuale o è l’esito di misteriose dinamiche temporali? Non si tratta di casualità, ma riflette in modo puntuale la durata esatta della vita di questo sfortunato ragazzo: 20 anni.
Ma analizziamo un altro caso di fatale Sindrome d’Anniversario: Anna Pfeifer, vedova Spornberger, è nata il 12 dicembre 1857 ed è mancata il 1° maggio 1929 a 71 anni. La nipote Mena Spornberger è nata il 12 aprile 1914 ed è mancata il 9 maggio 1917 a 3 anni di età. Il figlio di Anna Pfeifer, Alois Spornberger è mancato il 2 maggio 1903 a 16 anni (17° anno di età). Il mese di maggio rappresenta per questi tre familiari una fatale Sindrome d’Anniversario.
La vulnerabilità biologica circannuale (i mesi dell’anno) in questi tre casi si concentra nel mese di maggio, manifestandosi come mortale Attrattore Temporale.
(Fonte immagine: archivio Di Spazio)
martedì 15 settembre 2026
Cronosomatica Craniosacrale: un nuova metodica
Come possono interagire in modo operativo la cronosomatica e la terapia craniosacrale?
A tal fine riporto un caso clinico che illustra questa virtuosa interazione, un nuovo modello clinico che chiamiamo Cronosomatica Craniosacrale (CCS,Di Spazio, 2026).
Paziente maschio di 38 anni si presenta in visita per risolvere una serie di problemi a carico dell’apparato muscoloscheletrico dell’emisoma sinistro.
Dall’anamnesi emerge il trauma per la separazione dei genitori a 11 anni e prima ancora la nascita indotta con l’utilizzo della ventosa.
Il test cronoposturale (Cronotest) mette in luce instabilità posturale sul punto Nascita (perinatale) compatibile con “blocco” della memoria autonomica in circuito di sopravvivenza.
Se il paziente tocca diversi punti cranici (trauma da ventosa), si stabilizza quando appoggia la mano (riflesso patoposturale, Di Spazio 2020) sul parietale sinistro (sede anatomica di somatizzazione del trauma perinatale).
L’intervento di cronosomatica craniosacrale (CCS) prevede in sequenza:
1. Stimolazione del punto riflesso di Nascita (cronozonide C1).
2. Applicazione di patch sul punto riflesso di C1 sulla mano destra.
3. Somministrazione di Esercizio Sintropico per 21 giorni.
4. Sedute di terapia craniosacrale con la Tecnica del Sollevamento Parietale (sec. Upledger).

