Benvenuti sul blog di cronosomatica

  • Temi del blog: cronosomatica, psicobiologia del trauma emotivo, riflessioni e strategie di sopravvivenza per vivere più leggeri

martedì 25 aprile 2017

Acquired savant syndrome after glioblastoma multiforme

Source: archivio Di Spazio
Acquired savant syndrome (from the French word “savant”, ‘knowledgeable person’) is a syndrome in which persons suddenly develop extraordinary cognitive abilities, remarkable artistic skills (in music, drawing, painting, sculpture) or impressive calculating abilities. This new and extraordinary state emerges following a brain injury (head trauma, initial frontotemporal dementia, stroke, hemorrhage, tumor) often confined to the left hemisphere.  Until 2017, less than 50 hyperskilled persons have officially been recorded, a rare biological condition still full of questions. I’ve been lucky to meet a person who represents the exception in the exception; SS, a 54-year old man, corrected left-handed, presenting with acquired savant syndrome. Here are the exceptionalities of this case: first of all, he’s a long-surviving patient, because he’s presently in clinical remission after undergoing surgery for IV-grade glioblastoma multiforme to the right temporal lobe in spring 2013. Furthermore, he has developed extraordinary calculating skills not following the ablation of the tumor (in other documented cases, lesions concern the left hemisphere and represent the starter for the development of new abilities), but after the death of a friend for the same pathology. He reports that mental calculations are for him a life-saving remedy, an effective way to set his mind free from destructive thoughts that have been tormenting him after that emotional trauma (“next time is my turn”). In his case it is clear that acquired savant syndrome is a coping strategy to cope with the effects of the traumatic experience of grief and mourning. In other words, is it possible that savant persons’ super powers hide a therapeutic function of cognitive defusion through artistic expressions or extraordinary calculating performances?

mercoledì 12 aprile 2017

Defusione cognitiva e savantismo acquisito

Fonte immagine: archivio Di Spazio
Il savantismo acquisito (dal francese savant, sapiente) è una sindrome per la quale un soggetto sviluppa all'improvviso eccezionali abilità cognitive; si possono sviluppare incredibili doti artistiche (musica, disegno, pittura, scultura) o impressionanti capacità di calcolo. Questo nuovo e singolare stato insorge dopo una lesione encefalica (commozione cerebrale, iniziale demenza fronto-temporale, ictus, emorragia, tumore) spesso confinata nell’emisfero sinistro. Fino al 2017 in tutto il mondo è stato registrato ufficialmente un numero inferiore a 40 soggetti iperdotati, una rarità biologica ancora piena di interrogativi. 
Ho avuto la fortuna di incontrare una persona che rappresenta l’eccezione nell’eccezione; si tratta di un maschio di 54 anni, mancino corretto, con savantismo acquisito (vedi nella foto la capacità di calcolo mentale del soggetto). 
Ecco le singolarità di questo caso: innanzitutto è un lungo sopravvivente, poiché al momento è in remissione clinica dopo un intervento di glioblastoma di IV grado al lobo temporale destro avvenuto in primavera 2013. Inoltre ha sviluppato impressionanti abilità di calcolo non dopo l’ablazione della neoplasia (negli altri casi documentati le lesioni interessano l’emisfero sinistro e rappresentano lo starter per lo sviluppo di nuove abilità), ma dopo la morte di una conoscente per la stessa patologia. Riferisce che eseguire calcoli mentali è stata la sua salvezza, un modo efficace per liberare la mente dai pensieri distruttivi che lo tormentavano dopo quel trauma emotivo (“il prossimo sono io”). Nel suo caso è chiaro che il savantismo acquisito interviene come strategia di adattamento (coping) per fronteggiare gli effetti dell’esperienza traumatica del lutto. 
In altre parole, è possibile che i super poteri dei savant occultino una terapeutica funzione di defusione cognitiva attraverso l’espressione artistica o la superlativa performance di calcolo?

giovedì 23 marzo 2017

Osteopatia cronosomatica

Fonte immagine: archivio Di Spazio
Per osteopatia cronosomatica s'intende la possibilità di impiegare la metodica elaborata dal dr. Still secondo una lettura più radicata nella dimensione spazio-temporale dell'uomo. L'azione terapeutica dell'osteopata potrebbe avere uno strumento operativo ancora più efficace se fosse contemplata la possibilità di modulazione nella dimensione del Tempo.
Se fossimo in grado di collegare la disfunzione somatica con l'evento traumatico di 5 anni prima, quando il paziente ha perso improvvisamente il lavoro, non produrremmo un risultato terapeutico più incisivo?
Grazie alla cronosomatica abbiamo la possibilità di intervenire terapeuticamente sui cosiddetti Stress-related Age Points localizzati in sequenza lungo la verticale della colonna vertebrale; in questo modo abbiamo l'opportunità di integrare l'intervento osteopatico, orientandone l'azione nella dimensione del Tempo.

domenica 19 marzo 2017

Giudicare è come respirare?

Fonte immagine: archivio Di Spazio
Giudicare è per gli umani un fenomeno spontaneo e obbligato come respirare. Perché siamo condannati al giudizio? Semplicemente perché in origine è un valido strumento evolutivo capace di generare decisioni vincenti in condizioni di stress. Di fronte al predatore il predato deve poter scegliere se passare al confronto fisico o darsela a gambe; nell’uomo moderno lo strumento del giudizio viene applicato sulla base delle credenze culturali che lo hanno condizionato attraverso le generazioni. In altre parole, non è assolutamente possibile non giudicare: giudichiamo per garantire la nostra sopravvivenza. Cosa fare quando il giudizio costituisce un elemento tossico per la mente e per il corpo? In questo caso è necessario attivare precise procedure che consentano la neutralizzazione o la sostituzione positiva del pensiero sabotante per impedirne la conseguente somatizzazione (il corpo deve obbedire al comando della Mente). 

giovedì 2 marzo 2017

Pensieri negativi e Defusione Cognitiva a Mediazione Computazionale (DCMC)

Fonte immagine: archivio Di Spazio
Come interrompere la tossica ripetizione di pensieri negativi (ricordi traumatici, giudizi e credenze limitanti)? Un approccio molto promettente è quello legato alla tecnica di Defusione Cognitiva a Mediazione Sensoriale (DCMS, Di Spazio, 2011); questa particolare procedura neuro-emozionale opera mediante un processo di progressiva neutralizzazione del pensiero negativo e incontra una positiva compliance da parte del coachee.  Un’altra tecnica legata alle strategie di adattamento (coping) ad eventi con elevata carica stressogena è quella che potremmo chiamare Defusione Cognitiva a Mediazione Computazionale (DCMC, Di Spazio, 2017). La sua scoperta origina dallo studio di un caso eccezionale di soggetto che ha sviluppato ipercalculia dopo essere stato esposto a un intenso evento traumatico. Operando moltiplicazioni via via sempre più complesse ed elaborando un sistema rivoluzionario di calcolo, questa persona è riuscita a contrastare con successo l’invasività di pensieri autosoppressivi. Come funziona la DCMC? La chiave della procedura non è legata al meccanismo di neutralizzazione sopra illustrato, bensì a un fenomeno di sostituzione cognitiva: il pensiero negativo viene depotenziato grazie all’attività di calcolo (la mediazione computazionale). Ulteriori studi su questo approccio devono essere avviati per rendere la tecnica fruibile in senso terapeutico.

domenica 26 febbraio 2017

Stress-related Age Points (AgeGate Therapy)

Fonte immagine: www.vichy.fr
Su quali ipotesi neurobiologiche si basa la cronosomatica? La chiave di questo approccio risiede nel ruolo dei recettori cutanei, in particolare di quelli localizzati in corrispondenza delle creste ossee spinali. La funzione dei recettori è quello di interagire con la realtà circostante nel presente (qui e ora), processando le variabili per consentire al corpo-mente di rispondere in direzione omeostatica. Tre sono le tipologie recettoriali coinvolte: i corpuscoli di Merkel (reagiscono a stimoli pressori con frequenza bassissima (< 20 Hz), quelli di Meissner (stimoli compresi fra 20 e 60 Hz) e infine i corpuscoli di Pacini che raggiungono il picco d’azione fra 250 e 300Hz. L’ipotesi alla base della cronosomatica è che questi recettori ubicati in corrispondenza delle creste ossee spinali manifestino una singolarità: la capacità di registrare non soltanto la pressione vibratoria locale, ma di rispondere anche alla pressione esercitata dall’ambiente sul piano emozionale (come l’esposizione a eventi avversi). Questa singolarità è ancora più straordinaria, perché il segnale traumatico viene orientato nella dimensione del Tempo secondo una sequenza progressiva su base circannuale (cronocettorialità spinale).

domenica 29 gennaio 2017

Lo stress da disabilità anagrafica

Fonte immagine: archivio Di Spazio
Esiste lo stress da disabilità anagrafica e di che cosa si tratta? La Mente Errante genera di continuo nuove e formidabili trappole per serrare il prigioniero (noi umani) nella gabbia del dolore; una di queste trappole si presenta negli ultracinquantenni di ambo i sessi con una serie di giudizi sabotanti. Colpisce spesso in ambito lavorativo con la percezione di inadeguatezza (“ormai sono troppo vecchio per fare carriera”, se non addirittura di fallimento (“mi licenzieranno perché non riesco a stare dietro alle continue pressioni che mi fanno”). Questa condizione emotiva di fatale rassegnazione si sposta anche in ambito affettivo (“alla mia età non troverò più l’amore”, “quando ho avuto la possibilità di avere figli ho perso tempo e ora per me è finita”). Le procedure di Defusione Cognitiva a Mediazione Sensoriale (Di Spazio, 2011) dimostrano anche in questi casi che il vero problema non risiede nel contenuto sabotante del pensiero emotivo, ma nel grado di saturazione del pensiero nel campo mentale, una sorta di possessione cognitiva che imprigiona l’individuo in una prigione virtuale.

Come raggiungere l'Ambulatorio di Omeopatia Dr. Di Spazio

Tag Cloud (etichette)

100000 contatti (1) A (1) accettazione (1) Acquired savant syndrome (1) adattogeno emozionale (1) Age-Taping (2) AgeGate Code (2) Akasha (1) Albero genealogico e traumi (1) Alibi (1) Anne Ancelin Schuetzenberger (2) Aquanesting (4) arte dello spostamento (1) attaccamento (1) Attacchi di panico (1) avere naso (1) azione positiva (4) biotimemachine (4) breviario di cronoriflessologia (1) Brian Weiss (1) Bruce Lipton paura (1) campi e.m. deboli (1) cattivo suggeritore (1) cellula tumorale (1) chakra del tempo (1) Chirone (1) chronoloop (1) ciclicità (1) convegno MyLife 2010 (1) Convegno Sirmione 2013 (1) corpo come astronave (1) corpotempo (1) corteccia entorinale (1) credenze (2) cronocettore sistemico (1) cronoriflessologia (3) cronoriflessologia plantare (4) Cronosomatica (1) cyber-therapy (1) Defusione Cognitiva a Mediazione Computazionale (2) Defusione Cognitiva a Mediazione Sensoriale (5) Destino (1) Ebook (2) Ebook "Positive Making. La Mente è gelosa dell'Azione" (1) ebook gratuito (1) Edward Bach (2) Ego rettiliano (1) elephant memory (1) elettrosmog (2) Elettrosmog e Fiori di Bach (1) emoji (1) emozioni (2) Empaticità (1) Erich Koerbler (2) età-chiave (1) eventi avversi (1) eventi traumatici (1) Falsa allerta (1) fare spallucce (1) fiori di Bach (1) fiori di BachI (1) Floriterapia (1) floriterapia transdermica (1) flowertaping (1) Francoise Dolto (1) fratture ossee (1) genealogia (1) Giudizio della Mente (1) giudizio della Mente Errante (1) giudizio sentito (2) Gli Gnomi dei Fiori Guaritori (4) glioblastoma multiforme (1) Gregg Braden (1) I (2) i 24 chakra del tempo (2) igiene emozionale (2) il corpo non dimentica (1) Il Mantra dell'Azione (1) il non detto familiare (1) il pianto ciclico del lattante (2) il Presente (1) il Suggeritore (1) incidente (1) incidenti (2) inconscio transgenerazionale (1) indecisione (1) inversione della sequenza causa-effetto (1) ipospadia (1) key-age (1) Kitaro (1) L (1) la mappa dei traumi emotivi sul piede (1) la tecnica del pesce scivoloso (1) la tecnica del tronco disteso (2) Le polmoniti di marzo. Il gene emozionale (1) legge di attrazione (1) legge di attrazione temporale (1) lutto negato dell'aborto (1) macropinna microstoma (1) mani giunte sulla punta del naso (1) Mantra dell'Albero Senza Nome (1) Massimiliano I (1) materializzare le emozioni (1) matrix transformation (1) meccanismi di protezione (1) Medicina del Quando (1) memoria ancestrale (1) memoria somatica (1) memorie genetiche (1) mente (6) mente errante (14) musicoterapia (2) neutrini muonici (1) numero 27 (2) numero sette (2) offline (1) orbs (1) Osiride (1) osteopatia cronosomatica (1) Out of Me (8) Out-of-Me (2) passato reversibile (1) patomimesi transgenerazionale (1) paura (2) pensiero positivo (1) plasma spazio-tempo (8) Postcard from Now and Here (3) Predoi (1) proiezioni mentali (1) psicologia energetica (1) PTSD (1) punto cronoattivo (1) Puppentherapie (1) qui e ora (1) rame (1) Respiraction Week (1) Richard Bartlett (1) riflesso posturale (1) rino capitanata (1) rivoluzione ecosensibile (1) Robert St John (1) salvagenti (1) savantismo acquisito (1) segni di Koerbler (2) Seminario gratuito (1) sensibilità empatica (1) senso della leggerezza (1) senso di colpa (1) separazione (1) sfida evolutiva (1) sindrome d'anniversario (1) sindrome del vicolo cieco (1) Sms Emozionale (1) solvitur ambulando (1) Somatoglottologia (1) Somatoglottology (4) speleoterapia (6) stress (1) stress da disabilità anagrafica (1) Stress-related Age PointsFonte (1) successo (1) tabù familiare (1) tempo e spazio (1) tempo interstiziale (1) Tempo invertito (1) tempo non-lineare (1) tempo post-riproduttivo (2) tempo quantistico (2) tempo quantizzato (1) Tempo-che-non-scorre (1) teoria ciclica conforme (1) terapia metamorfica (1) terapia realtà virtuale (1) test cronoposturale (2) Tiranno Interiore (1) trauma (1) traumi (1) Ty Ziegel (1) umanoidi (2) Vademecum naturale per chi ha perso il seno (1) variabilità frequenza cardiaca (1) viaggio esteriore (2) Vincenzo Di Spazio (1) visualizzazione (2) vita di coppia (1) vivere più leggeri (1) workshop Nutriva 2014 (1)

Il Canto degli Antenati (video)

Sensibilità Chimica Multipla (M.C.S.)

Sensibilità Chimica Multipla (M.C.S.)
La Sensibilità Chimica Multipla (MCS) è una sindrome immuno-tossica infiammatoria simile, per certi versi, all’allergia e molto spesso scambiata con essa, poiché i sintomi appaiono e scompaiono con l’allontanamento dalla causa scatenante, ma le sue dinamiche e il suo decorso sono completamente diversi, ovvero si perde per sempre la capacità di tollerare gli agenti chimici (questo dal I° stadio). E’ una sindrome multisistemica di intolleranza ambientale totale alle sostanze chimiche, che può colpire vari apparati ed organi del corpo umano: “Le sostanze chimiche danneggiano il fegato e il sistema immunitario sopprimendo la mediazione cellulare che controlla il modo in cui il corpo si protegge dagli agenti estranei; i sintomi si verificano in risposta all'esposizione a molti composti chimicamente indipendenti e presenti nell'ambiente in dosi anche di molto inferiori da quelle tollerate dalla popolazione in generale”.